corsi di informatica - sorrento e penisola sorrentina - patente europea del computer - certificazioni informatiche mos ic3 ecdl - mec center sorrento

IN-School (Sorrento) - Corsi di Informatica e Inglese a Sorrento e in Penisola Sorrentina

corsi di inglese e informatica - web agency sorrento - web design - corsi webmaster
IN-School - Microsoft Mec Center & Ecdl Test Center
Cetificazioni Informatiche: Patente Europea del Computer (ECDL) - MOS - IC3 - Adobe ACA
I Corsi e la Formazione Informatica Avanzata Microsoft® e Adobe® in Penisola Sorrentina

Capri, Ischia, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento, Vico Equense, Castellamare di Stabia, Gragnano, Torre Annunziata, Torre del Greco, Portici
Home IN-School Contatti Blog Ricerca nel sito Mappa del sito Area Riservata

Corsi
Certificazioni
ECDL
Progetti
Riconoscimenti
E-Learning
Web Agency
Portale Sorrento
La Penisola
Lavoro Sorrento
Lavoro Napoli
Gratis
Area Bambini
Links Utili

corsi inglese
informatica
mec center
certificazioni
mos ic3 ecdl
web agency
web design
webmaster
siti web turismo
siti internet
ricerca lavoro
offerta lavoro
Capri Ischia
Massa Lubrense
Meta Piano
Sant'Agnello
Sorrento
Vico Equense
Castellammare
Napoli Campania

martedì, febbraio 05, 2008

Meetic.it: Cosa è Meetic.it?

Da quando Meetic.it ha lanciato la propria campagna sulle principali emittenti nazionali sono tutti a chiedersi: Che cosa è Meetic.it?

Meetic.it si presenta così nel titolo della homepage nel sito: «Meetic.it è il sito n°1 in Europa per le chat e gli incontri tra single, iscrizione gratuita».
La stessa homepage di Meetic.it riporta che: «Milioni di single si sono iscritti e si sono conosciuti su meetic».
Tutto vero: Meetic è un sito frequentatissimo dai single di mezzo mondo; a titolo di esempio il 31 gennaio 2008 alle 11 del mattino 30128 utenti sono connessi contemporaneamente a Meetic.
Meetic.it è un punto di incontro fra uomini e donne (soprattutto single) alla ricerca di un flirt, di una relazione stabile, oppure semplicemente di un contatto umano.
Meetic.it può vantare un ottimo livello qualitativo sia dal punto di vista grafico che da quello delle opzioni offerte.
L'iscrizione gratuita a Meetic.it, che offre un servizio parziale, è semplice (e realmente gratuita!) e consente di inserire un profilo personale, comprensivo di diverse foto.
Per inserire il profilo personale in Meetic.it basta rispondere, non obbligatoriamente, alle domande riguardanti le nostre caratteristiche fisiche, caratteriali, culturali e la nostra condizione sociale.
Meetic.it chiede anche di inserire un breve testo libero che esprima la nostra personalità o quello che riteniamo più essenziale.
Con Meetic.it è anche possibile immettere i dati relativi al tipo di persona cercata e questo permette al motore di ricerca di Meetic.it di selezionare dall'archivio solo chi corrisponde all'intervallo di età, nazionalità, reddito, cultura, altezza, peso, colore degli occhi e dei capelli etc. che desideriamo.
L'iscrizione gratuita permette di poter visualizzare in modo parziale gli altri iscritti a Meetic.it, che provengono da moltissime nazioni. La visualizzazione completa del profilo di un iscritto, come la possibilità di inviare e-mail o di chattare è soggetta ad una piccola quota di iscrizione, pagabile o tramite abbonamento periodico oppure comprando dei crediti, che vengono man mano scalati utilizzando i servizi a pagamento (forma costosa ed utile solo per provare inizialmente o in caso di utilizzo molto limitato).
A proposito della chat di Meetic dobbiamo constatare che nella versione 2.0 del sito è un pò lenta e non offre possibilità di vedersi via webcam.
Finora abbiamo detto tutto il bene possibile di Meetic, ora vi facciamo un'avvertenza: è ovvio che nella moltitudine di iscritti a Meetic sono rappresentate tutte le categorie di individui, per cui potrete incontrarvi uomini e donne che fi fingono single solo per cercare un flirt e al limite potrete imbattervi anche in "accompagnatrici" professioniste (anzi, diciamolo chiaro, prostitute).
Come capita su ogni canale di chat e instant messaging, molti, data la facilità nei rapporti on line, mistificano i loro dati, cambiano l'età, il reddito, mettono foto di altri oppure le loro risalenti ad anni prima. Altri in chat (come pure nelle e-mail) esprimono concetti che non gli appartengono. Questo avviene nelle chat ma, fatta eccezione per le fotografie, non è diverso da quello che succede nei contatti che stabiliamo di persona ogni giorno. Chi assicura che la persona che abbiamo incontrato casualmente ad una festa non stia fingendosi così carina e gentile, solo con il fine di un rapido flirt?
Sulle chat poi è chiaramente più facile essere offensivi, ma nel contempo, e vale soprattutto per le donne, è anche molto più semplice reagire senza alcuna paura o semplicemente ignorare completamente, se non gradite, aggressioni lontane e solo letterali a differenza di quelle che si verificano in un locale o in un qualsiasi luogo pubblico frequentato da sconosciuti.
Fatte queste dovute avvertenze (che valgono per Meetic, come per qualsiasi altra chat), passiamo ad elencare alcune opinioni su Meetic che abbiamo trovato nei forum di discussione sulle chat sparsi per il web.

Elenco di opinioni su Meetic.it

Donna - «Meetic.it è solo un mezzo e non bisogna innamorarsi del sito, bensì, eventualmente, delle persone».
Uomo - «Devo dire che quando l'ho utilizzato, la prima volta per puro caso, ho avuto la possibilità di chattare e conoscere alcune donne, diverse poi anche di persona, ognuna con la propria personalità e il proprio fascino. Certo avrei potuto farlo anche frequentando circoli, sale da ballo o quant'altro, il problema è che io non andavo normalmente in quei luoghi e avevo difficoltà quindi nel stabilire contatti.»
Donna - «La mia esperienza è durata davvero poco, ero esasperata dalle centinaia di chat alle quali non potevo o non volevo rispondere, che sfociavano sempre in commenti poco carini. I pochi ragazzi coi quali ho scambiato qualche parola interessante, dopo nemmeno 1 giorno si lanciavano in inviti a cena o...a letto!!! E dire che io ero sempre molto chiara, esprimendo la mia volontà di cercare persone con cui parlare, e con le quali non avevo nessuna intenzione di incontrarmi fino a che non fosse passato un ragionevole periodo di tempo. Ma lì è tutto e subito... E io declinavo.... Dopo 3 giorni mi arriva una mail. Strano notarla nel mare di altri messaggi, forse attirata dal titolo, che è anche il titolo di questa opinione, la apro e trovo un ragazzo all'apparenza normale, con una foto troppo piccola e vaga, ma con degli interessi (e ovviamente anche delle caratteristiche fisiche) che rientravano nei miei gusti. Non ha scritto ne' più ne meno di altri, solo un invito per un caffè, nessuna richiesta di numero di telefono, nessuna frase ostentata per farsi notare... Accetto... Non so perchè... qualcosa mi dice che sono matta... gli riscrivo, dico che ci ho ripensato e non mi sembra il caso... lui riscrive e con naturalezza mi convince di nuovo... fissiamo l'ora, il giorno stesso e ci incontriamo in un luogo pubblico. Quella sera ho scoperto che quel ragazzo all'apparenza normale, non lo era affatto!!! In effetti era s-t-r-a-o-r-d-i-n-a-r-i-o!!!! E' stato il classico colpo di fulmine, al primo sguardo, al primo sorriso... C'è stata subito attrazione e complicità, ma col tempo ci siamo accorti che c'era qualcosa di più e tutt'ora stiamo insieme! Non è sicuramente così roseo per tutti, io ho una fortuna sfacciata ma magari anche voi...»
Uomo - «In inglese meet vuol dire incontrare e questo agevola Meetic, è una chat e nel contempo un sito dove si inseriscono i propri profili, per conoscere e farsi conoscere. La chat qui è tet a tet, non c'è una stanza comune dove chattare tutti insieme, vai sulla lista e decidi di chattare con chi vuoi chiaramente se il piacere è ricambiato, altrimenti Lista nera. E' una chat internazionale divisa in nazioni ed anche in regioni, io posso selezionare la fascia di età o il luogo di provenienza delle persone con cui chattare. Ad esempio io ho chattato con spagnole e son riuscito in 3 mesi ad imparare un discreto spagnolo. Essendo un sito di incontri e di chat one to one è chiaro che la maggior parte delle persone son qui per cercare qualcosa, chi cerca un fidanzato, chi una amica, chi solo sesso chi vuol parlare e basta (pochi a dire il vero). Ci si aspetterebbe solo single No? Ed invece come ogni chat che si rispetti anche qui ci son mariti delusi, mogli rassegnate , fidanzati in fase di sfidanzamento e chi più ne ha più ne metta. Insomma un bel passatempo.»
Pubblicato da Amministratore IN-School alle 11:51 PM
Modificato il: martedì, febbraio 05, 2008 11:52 PM
Categorie: Chat, IM, ICQ, La Domanda del Mese

giovedì, gennaio 31, 2008

Chiuso il portale Italia.it

Italia.it: sito irraggiungibile!

Il portale delle polemiche Italia.it si è spento il 18 gennaio 2008 intorno alle ore 8.30.

Proprio così: digiti Italia.it ed Italia.it non c'è più!

La decisione di chiudere Italia.it è stata presa nella serata del 17 gennaio, verso le ore 19, dal Dipartimento dell'innovazione tecnologica gestito dal ministro Luigi Nicolais. Ma Francesco Rutelli e il suo Ministero per i Beni e le Attività Culturali da cui dipendeva il portale "non si sono sentiti", ci dicono amareggiati dalla redazione di Italia.it.

Luca Palamara, caporedattore di Italia.it, commenta così la notizia: «Speravamo in un rilancio visto l’investimento cospicuo (5 milioni e 800 mila euro), abbiamo corretto gli errori denunciati lavorando gratis in questi ultimi mesi, e invece siamo a spasso senza nemmeno una comunicazione ufficiale».

Lo stesso Luca Palmare aveva inviato il 17 gennaio una mail alla giornalista Anna Masera de "La Stampa" pubblicata su LaSpampa.it: «Volevo comunicarle la situazione paradossale in cui versa il portale in questo momento. Questo è sempre in bilico tra la chiusura ed il rilancio, tra il passaggio all’Enit ed il prolungamento del contratto con il vecchio Rti a causa del rimpallo di non-decisioni che rischiano di mandare definitivamente all'aria un investimento cospicuo (pari a circa 5 milione e ottocentomila euro). Il portale è ancora online grazie anche al lavoro gratuito della redazione, anche se formalmente è stato dichiarato chiuso da un paio di mesi (ironia della sorte, nell'ultimo mese sono aumentati anche gli accessi). Ma intanto nessuno decide: classico esempio di bizantinismo politico di stampo kafkiano che in Italia produce continuamente delitti reati e sperperi senza arrivare mai a determinare colpevoli e cause. Le Regioni sono adesso fortemente interessate al contributo promesso per il portale e quindi sono passate dalla fase di rifiuto di un anno fa ad una di adesione, attiva partecipazione e promozione per la sopravvivienza del portale stesso. Ma ovviamente le risposte non arrivano perchè nessuno vuole prendersi la responsabilità e i quasi 6 milioni spesi fino ad adesso saranno a breve l'unica eredità visibile di tutta questa assurda vicenda".

Ma cerchiamo di ricostruire la breve storia del portale Italia.it.

Italia.it nasce il 22 febbraio 2007 come vetrina ufficiale dell'Italia nel mondo di Internet.

A poche ore dalla pubblicazione blogger di tutta Italia cominciano a criticare aspramente il portale Italia.it, costato diversi milioni di euro e insufficiente sotto qualunque aspetto tecnico: grafica, usabilità, accessibilità, contenuti... Tutto sbagliato, tutto da rifare!

Scandalo Italiano scrive alla Presidenza del Consiglio dei Ministri chiedendo l'accesso alla documentazione relativa a Italia.it, così che il processo di costruzione del "portale da 45 milioni di euro" avesse potuto trovare la trasparenza necessaria. La lettera di Scandalo Italiano raccoglie in rete 1500 firme in appoggio all'iniziativa del blog.

Il capo del Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie (Ufficio Politiche per la digitalizzazione della P.A.) risponde a Scandalo Italiano a nome della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Scrive l'ing. Ciro Esposito: «In esito all'istanza dell'aggregazione di cittadini denominata Scandalo Italiano del 2 aprile 2007, qui pervenuta in data 19 aprile 2007, concernente l'accesso alla documentazione relativa al progetto del portale del turismo, Italia.it, si informa che quest'Amministrazione ha richiesto il parere della Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi sulla trasparenza dell'attività della Pubblica Amministrazione in ordine all'ammissibilità dell'istanza prodotta. Si fa riserva di fornire ulteriori informazioni sull'iter della richiesta».

In seguito Alberto Stancanelli, Capo Gabinetto del Ministro per le Riforme e l'Innovazione nella Pubblica Amministrazione rispone a Scadalo Italiano riportando il parere della commissione: «Con istanza del 2 aprile 2007 [...] Scandaloitaliano, che si definisce un spontanea aggregazione di cittadini, ha richiesto il rilascio della documentazione attinente la realizzazione del portale del turismo Italia.it. [...] Si chiede pertanto a codesta Commissione di esprimere un parere in ordine all'ammissibilità al diritto di accesso agli atti in possesso di quest'Amministrazione da parte della aggregazione di cittadini denominata Scandalo italiano, attesa la necessità di identificare se sussista o meno la legittimità all'azione in quanto ente esponenziale portatore di interessi suscettibili di tutela. Si osserva infatti che la norma [...] nel riconoscere "per interessati, tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi publbici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale", condiziona l'esercizio del diritto di accesso all'individuazione di una situazione giuridicamente rilevante che configuri un nesso tra l'oggetto dell'accesso ed i fini contenuti nello statuto dell'ente richiedente. A ciò si aggiunge come alla luce delle più recenti pronunce giurisprudenziali sia stato negato l'accesso nei casi di istanze finalizzate a svolgere un controllo sull'operato della P.A. avulso da un interesse specifico del richiedente, non potendo identificarsi una posizione giuridicamente tutelata con il generico ed indistinto interesse di ogni cittadino al buon andamento dell'azione amministrativa, demandata ad altri organi costituzionalmente previsti».

Traduzione: Scandalo Italiano non è soggetto giuridico che può richiedere di accedere agli atti (e ai conti!) di Italia.it.

In seguito alla pressione di Scandalo Italiano sulle istituzioni ricollegate al progetto Italia.it e grazie ad un contatto tra Luca Carlucci, responsabile del blog, e Lelio Alfonso, responsabile della comunicazione del Governo, diventa trasparente il bilancio economico di Italia.it:

«45 milioni (dal "Fondo di finanziamento per progetti strategici nel settore informatico". allocazione: 20 per realizzazione+promozione; 21 alle regioni per contenuti; 4 per contenuti "redazione nazionale")»

«2,1 milioni (contributo dalle regioni del 10% su 21 milioni a loro destinati)»

«9 milioni (da fondi Ministero Ambiente - vedi Legge 14 maggio 2005, n.80, art.12, commi 8-11)»

«2 milioni per promozione del portale (da D.P.C.M. 22.07.2005)»

Totale: 58,1 milioni di euro, di cui già impegnati:

«9.6 milioni (appalto a RTI IBM/ITS/Tiscover per realizzazione piattaforma tecnologica, IVA compresa)»

«1,237 milioni per spese appalto, studio di fattibilità e altre incombenze preliminari»

«21 milioni alle regioni per contenuti (attualmente in fase di assegnazione)»

«2,1 milioni dalle regioni per contenuti (idem)»

«2 milioni per promozione del portale»

Totale: 35.9 milioni di euro. Rimangono non impegnati, pertanto, 22.2 milioni di euro.

Poiché critiche e polemiche non accennano a placarsi, il ministro per le Riforme e l'innovazione nella pubblica amministrazione Luigi Nicolais istituisce con decreto ministeriale del 4 aprile 2007 una Commissione di indagine su Italia.it.

Il 16 luglio 2007 l'organo creato dal Ministro Nicolais ha prodotto una relazione sulla travagliata nascita di Italia.it (scarica la relazione su Italia.it in pdf).

Il 22 settembre 2007 viene reso pubblico il parere dell’Avvocatura Generale dello Stato a seguito della relazione finale della Commissione d’Indagine.

Infine, il 15 ottobre 2007 il vice presidente del Consiglio dei Ministri con delega al turismo, on. Francesco Rutelli trasmette la relazione finale della Commissione d’indagine e ill Parere dell’Avvocatura Generale dello Stato alla Procura Regionale della Corte dei Conti per il Lazio.

L’Avvocatura Generale dello Stato, conclude il parere del 22 settembre 2007 evidenziando:

bulletche l’interesse pubblico alla realizzazione e messa in linea del portale, quantomeno in una prima versione operativa, in concomitanza delle Olimpiadi invernali di Torino 2006, "appare irrimediabilmente e definitivamente compromesso"
bulletche, accertata la lesione di interessi pubblicistici, le responsabilità a questo proposito sono da imputare "in concorso a RTI IBM da una parte e alla concessionaria Innovazione Italia s.p.a. e al Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie dall’altra".

Dopo l'agonia arriva la morte: Italia.it si spegne il 18 gennaio 2008 intorno alle ore 8.30.

Pubblicato da Amministratore IN-School alle 8:58 PM
Modificato il: giovedì, gennaio 31, 2008 9:22 PM
Categorie:

Conoscenze Informatiche e Certificazioni Informatiche per l'accesso al mondo del lavoro

La IN-School ha effettuato nel 2007 un'importante indagine sulle "Conoscenze Informatiche e Certificazioni Informatiche per l'accesso al mondo del lavoro". La ricerca di mercato è stata fatta per motivi commerciali: la IN-School voleva capire in che direzione orientare le proprie attività di formazione e certificazione informatica. L'indagine è terminata nel mese di Ottobre 2007; abbiamo deciso di rendere pubblici ora i risultati della nostra indagine: speriamo così di offrire un ulteriore utile servizio ai nostri utenti, gratis.

La nostra ricerca di mercato si è focalizzata su tre aspetti principali:

  1. Conoscenza dell'informatica e della lingua inglese (aspetti generali);
  2. Conoscenze informatiche;
  3. Certificazioni informatiche (attestati).

Di seguito pubblichiamo un sunto dei risultati dell'indagine, punto per punto.

  1. Conoscenza dell'informatica e della lingua inglese - aspetti generali

Il primo risultato era scontato: se state cercando lavoro nel settore turistico, nel settore informatico o nel settore della formazione professionale (questi sono i tre settori oggetto della nostra indagine) non potete assolutamente prescindere dalla conoscenza dell'informatica e della lingua inglese.

  1. Conoscenze informatiche:

Il secondo risultato del nostro studio ci ha molto confortati per le prospettive della nostra attività di formazione e certificazione: per quanto riguarda le conoscenze informatiche, le aziende preferiscono sempre candidati che possano attestare di aver frequentato un corso di informatica riconosciuto, ed in particolare quelli in possesso di una certificazione informatica riconosciuta. Fanno eccezione ovviamente alcuni casi specifici: a titolo di esempio non è fondamentale che un cuoco abbia buone conoscenze informatiche.

  1. Certificazioni informatiche:

I risultati dell'indagine per quanto concerne il terzo punto di studio, le certificazioni informatiche, inducono la IN-School (che pur ha partecipato a diversi progetti per l'erogazione della certificazione informatica ECDL - European Computer Driving Licence - Patente Europea del Computer), ha consigliare vivamente agli allievi di orientarsi verso una certificazione informatica diversa. L'ECDL - Patente Europea del Computer è ormai troppo inflazionata e dalle risposte ai nostri questionari appare evidente che la maggior parte delle aziende NON considera il possesso della Patente Europea del Computer da parte dei candidati un punto a favore, a causa della eccessiva diffusione dell'ECDL stessa. A chi è alla ricerca di un lavoro (in particolare nel settore turistico, nel settore informatico o nel settore della formazione professionale) consigliamo di conseguire una certificazione informatica Microsoft MOS o una certificazione informatica IC3, che secondo i nostro studio di mercato le aziende apprezzano maggiormente. A tutti coloro i quali intendono conseguire crediti universitari (e solo a costoro) consigliamo invece di conseguire una certificazione informatica ECDL - Patente Europea del Computer (gli esami sono più semplici e molte Università, essendo esse stesse Test Center ECDL, rilasciano crediti agli studenti che conseguono l'ECDL).

Pubblicato da Amministratore IN-School alle 8:58 PM
Modificato il: giovedì, gennaio 31, 2008 9:23 PM
Categorie: Attestati Informatica

Prestiti Online: c'è da fidarsi?

Una delle domande che mi viene posta più spesso durante le mie lezioni, a proposito dei servizi online, è la seguente: "C'è da fidarsi dei siti che promettono prestiti online?".
La risposta è, come sempre quando si parla di affidabilità delle società che erogano prestiti (anche non online) e più in generale delle società che offrono servizi finanziari: dipende!
Di sicuro, per potersi fare un'idea precisa dell'offerta (ed evitare fregature!) conviene visitare prima i portali internet sui prestiti online, che espongono le offerte di diversi operatori economici e finanziari e spesso permettono di confrontare automaticamente le offerte di prestiti (online, ovviamente).
Tra i siti che offrono questo servizio ricordiamo innanzi tutto "PrestitiOnline.it", che fa riferimento al "Gruppo MutuiOnline S.p.A".
Il Gruppo MutuiOnline S.p.A, come recita la homepage del gruppo, «è uno degli operatori leader nel mercato italiano della distribuzione di prodotti di credito tramite Internet e telefono (siti www.mutuionline.it e www.prestitionline.it) e ricopre una posizione di primo piano nel mercato italiano dei servizi di outsourcing per processi di credito».
Il Gruppo MutuiOnline S.p.A è stato quotato in borsa durante il 2007 e sembra aver superato senza danni la crisi dei mutui subprime, come testimonia quest'articolo del Sole24Ore sulle società di prestiti. Nell'articolo del Sole24Ore si citano giudizi positivi su MutuiOnline delle società di rating Cazenove e Euromobiliare e si rileva come nel corso del 2007 gli utenti del sito web MutuiOnLine.it siano cresciuti del 534%, mentre quelli del sito PrestitiOnLine.it siano cresciuti del 870%.
Come riportato dal sito PrestitiOnline.it alla voce "I prodotti offerti" su PrestitiOnline trovi un’ampia scelta di prodotti di credito che si adattano a qualsiasi esigenza di spesa e a diverse tipologie di consumatori (lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, ecc.). PrestitiOnline non offre finanziamenti suoi, ma permette agli utenti di ricercare, confrontare e richiedere gratuitamente i prodotti di una serie di primarie banche e società finanziarie specializzate nel credito al consumo con cui PrestitiOnline ha stretto accordi di collaborazione. Per questo motivo il servizio offerto è assolutamente indipendente e va nell’interesse dei consumatori.
Molto importante è anche quanto dichiarato da PrestitiOnline alla voce "Trasparenza": «La trasparenza e la confrontabilità delle offerte è da sempre alla base della nostra filosofia commerciale. Questo approccio, inizialmente estremamente innovativo per il mercato italiano, ci ha permesso di diventare in pochi anni un punto di riferimento fondamentale per il mercato dei mutui e dei finanziamenti nel nostro paese».
Come riportato dal sito PrestitiOnline.it alla voce "Come funziona il servizio" il processo per la richiesta di informazioni sui prestiti online si articola in tre passi:
1. Ricerca delle offerte di prestito online
Compilando un breve modulo di ricerca, in forma anonima, si ha la possibiltà di ricercare all'interno del database prodotti le offerte che risultano in linea con i requisiti specificati.
2. Confronto tra le offerte di prestito online
Vengono proposte solo le offerte coerenti con la ricerca effettuata. Le offerte vengono ordinate in base alla loro convenienza e tutte le condizioni economiche e di servizio vengono riportate in modo preciso e trasparente.
3. Richiesta di offerte di prestito online
Individuata l'offerta di finanziamento desiderata viene offerta la possibilità di fare richiesta direttamente online, gratuitamente e senza impegno, ricevendo un esito entro due giorni lavorativi.
PrestitiOnline offre poi un servizio di ricerca della migliore offerta di prestito online per particolari categorie:
- prestiti personali
- prestiti dipendenti
- prestiti auto
- carte revolving
Insomma, di PrestitiOnline c'è da fidarsi. Proprio per questo PrestitiOnline è stato scelto come partner dai principali portali nazionali ed internazionali, quali Yahoo, Sole24Ore, Alice.
Ma non esiste sono PrestitiOnline. Tra i siti che offrono preziosi consigli sui prestiti online e confronto tra le migliori offerte fi prestito ricordiamo anche l'ottimo ZonaPrestiti.com.
Pubblicato da Amministratore IN-School alle 8:58 PM
Modificato il: giovedì, gennaio 31, 2008 9:23 PM
Categorie: Servizi Gratis Online

Certificazione Informatica Microsoft Mos

La certificazione informatica Microsoft MOS (Microsoft Office Specialist) è lo standard riconosciuto in tutto il mondo che attesta la capacità di utilizzo delle applicazioni di Microsoft Office®, in contesti organizzativi di ogni tipo.

Il Programma Microsoft Office Specialist (MOS) è l'unico approvato da Microsoft per certificare la capacità di utilizzo di Microsoft Office® (Microsoft Word®, Microsoft Excel®, Microsoft PowerPoint®, Microsoft Access® and Microsoft Outlook®).

La Certificazione Informatica Microsoft Office Specialist (MOS) ha consentito a migliaia di persone in tutto il mondo di vedere ufficialmente riconosciuta la propria abilità nel completo utilizzo delle applicazioni Microsoft Office®, supportandone gli incrementi di produttività.

Più di 5.500 Testing Center erogano esami Microsoft Office Specialist nel mondo.

Grandi aziende vedono nella certificazione Microsoft Office Specialist uno strumento a supporto dei propri aumenti di produttività. Molte altre cominciano a considerare la certificazione Microsoft Office Specialist una componente dei propri piani di formazione.

Il programma di certificazione informatica Microsoft Office Specialist offre tre livelli di certificazione: Specialist, Expert e Master.

Il livello che scegli dipende dalle tue abilità e dalla tua conoscenza.

Vantaggi della certificazione Microsoft Office Specialist (MOS)

La certificazione informatica MOS è uno standard riconosciuto a livello mondiale che attesta le competenze nell'utilizzo dei programmi Microsoft Office.

In questo post trovi i vantaggi offerti dalla certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) a professionisti, aziende, istituti scolastici, agenzie di impiego, centri di formazione IT e organizzazioni governative.

Analizziamo di seguito i vantaggi derivanti dal conseguimento della certificazione informatica Microsoft Office Specialist (MOS), così come sono esposti sul sito web ufficiale di Microsoft, alla pagina web "Vantaggi della certificazione Microsoft Office Specialist (MOS)".

Sono molti i soggetti economici che possono trarre vantaggio dalla certificazione informatica Microsoft Office Specialist (MOS):

bulletProfessionisti
bulletAziende
bulletIstituti scolastici e studenti
bulletAgenzie di impiego
bulletCentri di formazione IT
bulletOrganizzazioni governative

Certificazione MOS per i Professionisti

La certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) dimostra la capacità e l'esperienza nell'utilizzo di Microsoft Office.

I professionisti che hanno ottenuto la certificazione informatica Office Specialist dichiarano di avere acquisito maggiore competenza e produttività relativamente ai programmi Microsoft Office, oltre a una maggiore credibilità nei confronti di datori di lavoro, colleghi e clienti.

La certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) è un elemento distintivo da sfruttare in un mercato del lavoro fortemente competitivo, perché aumenta le possibilità di impiego, il potenziale di guadagno e le opportunità di carriera, generando al tempo stesso maggiore gratificazione in ambito professionale.

Aziende

I datori di lavoro che promuovono la certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) e assumono personale certificato dichiarano di avere constatato un aumento della competenza e della produttività relativamente all'utilizzo dei programmi Microsoft Office.

La certificazione Microsoft MOS semplifica il processo di ricerca e selezione del personale, rendendo più facile individuare le figure in possesso delle competenze necessarie per un'immediata produttività.

I datori di lavoro che scelgono di investire nella certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) arrivano a constatare in breve tempo il rendimento che tale investimento è in grado di generare.

Investire nelle capacità dei dipendenti significa incentivare il morale, la fiducia e la produttività, oltre che incrementare i profitti dell'azienda.

Una ricerca indipendente sul programma Office Specialist ha rivelato che questa certificazione informatica contribuisce ad accrescere la competenza, la produttività e la credibilità dei dipendenti.

Dai dati raccolti è emerso che:

- L'87% dei datori di lavoro ha osservato un incremento nel livello di competenza dei dipendenti con certificazione Microsoft Office Specialist (MOS).

- L'83% ha constatato una maggiore produttività da parte dei dipendenti con certificazione Microsoft Office Specialist (MOS).

- Il 77% ritiene che la certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) abbia contribuito ad aumentare la credibilità dei dipendenti agli occhi dei colleghi.

- Il 74% è convinto che la certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) abbia contribuito ad aumentare la credibilità dei dipendenti presso i clienti.

- L'82% ritiene che la certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) produca vantaggi diretti per l'organizzazione.

- Il 67% sostiene che la certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) semplifica il processo di assunzione e le decisioni relative alle promozioni.

Certificazione MOS per gli Istituti scolastici e gli studenti

La certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) permette agli istituti scolastici di migliorare la preparazione dei docenti e la qualità dell'insegnamento, contribuendo ad aumentare la produttività e l'efficienza interna grazie alla standardizzazione delle competenze.

Per uno studente, ottenere la certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) significa avere un riconoscimento, dalla validità internazionale, che attesta la capacità di utilizzare Microsoft Office in modo altamente produttivo, e quindi, avere maggiori probabilità di trovare un impiego di alto livello.

Agenzie di impiego

Proponendo candidati con certificazione Microsoft Office Specialist (MOS), le agenzie di impiego hanno la possibilità di offrire alle aziende personale immediatamente produttivo.

Utilizzando la certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) per la valutazione dell'esperienza nell'utilizzo di Microsoft Office, è possibile verificare con facilità le competenze del personale e assegnarlo alle mansioni più appropriate.

La certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) contribuisce infine a migliorare l'immagine dell'agenzia e a creare nuove opportunità.

Centri di formazione IT

La certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) permette ai centri di formazione di attestare la qualità dei propri corsi e la preparazione dei docenti.

La garanzia dell'affidabilità dei corsi e di una certificazione riconosciuta in tutto il mondo attira nuovi iscritti e contribuisce ad incrementare le opportunità di profitto.

Organizzazioni governative

L'adozione del programma Office Specialist nell'ambito di iniziative volte allo sviluppo, alla formazione e alla riqualificazione della forza lavoro permette di aumentare l'efficacia delle azioni governative.

Oltre a rappresentare uno standard per la valutazione delle competenze nell'utilizzo di Microsoft Office, la certificazione Microsoft Office Specialist (MOS) è uno strumento indipendente per attestare la qualità della formazione ricevuta dai membri dell'organizzazione e per migliorare il livello di efficienza e produttività.

Pubblicato da Amministratore IN-School alle 8:57 PM
Modificato il: giovedì, gennaio 31, 2008 9:43 PM
Categorie: Certificazione MOS

Mec Center Microsoft - Certificazioni IC3-MOS - IN-School (Sorrento)

ECDL - Patente Europea del Computer - IN-School (Sorrento)

Microsoft Certified Application Specialist

Microsoft Certified Application Professional

Certificazioni Informatiche Adobe ACA - IN-School (Sorrento)


corso informatica sorrento | mec center mos ic3 ecdl | corso inglese sorrento | corsi webmaster sorrento
web agency sorrento | realizzazione siti web | creazione siti internet | sorrento web design
Copyright © 2004-2010 by IN-School - Sorrento Web Agency
Web Design & Webmaster Marco Starace
Aggiornato il: 07 settembre 2009

portale per il turismo a sorrento | posizionamento-indicizzazione sui motori di ricerca | ricerca e offerte di lavoro a sorrento
Capri, Ischia, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento, Vico Equense, Castellamare di Stabia, Gragnano, Torre Annunziata, Torre del Greco, Portici